Secondo Challenge eshirt: Old school tattoo

Sei pronto alla sfida?

Sei un illustratore, un grafico o semplicemente un amante delle magliette personalizzate?

Eshirt ti lancia una nuova sfida: ogni mese stuzzicheremo la tua fantasia con un tema diverso, partecipa al concorso con la tua idea e vinci la maglietta gratuita che hai disegnato tu stesso!

Per te o da regalare a un amico 😉

Amiamo la creatività, e abbiamo deciso di premiarla.

Partecipare al contest è facile

Vogliamo darti la possibilità di vincere la tua maglietta unica e originale, per poter indossare orgogliosamente la tua creazione.

Partecipare al challenge è semplicissimo: basta infatti creare la tua grafica o il tuo disegno ispirandoti al tema del mese e pubblicarla sul tuo profilo Instagram entro la data di fine challenge. Il concorso dura sempre 15 giorni.

Mi raccomando, però, controlla le date di inizio e fine!

  • Segui @eshirt.it su Instagram
  • Usa l’hashtag #eshirtoldschool

A concorso terminato, il team di Eshirt selezionerà il vincitore, che riceverà la sua maglietta gratis fresca di stampa, direttamente a casa…facile no? 🙂

Challenge Old School Eshirt

Tema mensile del concorso: tattoo old school

Per questa edizione del contest abbiamo scelto il tema del tatuaggio “old school” o tradizionale.

Il tatuaggio è la decorazione pittorica e permanente del corpo, praticata mediante diverse tecniche, la più comune delle quali consiste nell’introduzione di inchiostro all’interno di ferite, solitamente tramite aghi.

Un po’ di storia

Il tatuaggio, adottato in tutto il mondo all’interno di svariate culture fin dall’antichità (come in Egitto e nell’antica Roma, dove viene successivamente bandito), spesso accompagna l’uomo attraverso la sua esistenza e può rappresentare uno status sociale, un rito di passaggio oppure può avere un significato scaramantico o religioso. Alcune religioni, al contrario, ne proibiscono la pratica o ne ammettono solo le varianti temporanee (ad esempio quelle eseguite con hennè).

Per quanto riguarda il mondo occidentale, il criminologo Cesare Lombroso, noto per la pubblicazione nel 1876 del suo saggio “L’uomo delinquente” e in generale per le sue teorie basate sulla fisiognomica (ovvero quella disciplina pseudoscientifica che pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona attraverso il suo aspetto fisico), sostiene che il tatuaggio sia il segno inequivocabile di una personalità delinquente. In seguito alla diffusione di tali teorie il tatuaggio subisce un’ulteriore censura, scomparendo quasi completamente ma continuando, ciò nonostante, ad esistere in realtà ristrette o praticato clandestinamente.

Questo fino agli anni settanta, quando conosce una progressiva diffusione grazie alla nascita delle prime sottoculture e all’interno delle carceri americane. In seguito, tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni duemila, spinto dalla popolarità di personaggi pubblici che sempre più ne fanno sfoggio, si trasforma da semplice fenomeno di costume a vera e propria moda.

Con la diffusione della pratica del tatuaggio negli ultimi anni fra persone diverse, in tutti gli strati sociali, la maggior parte dei pregiudizi legati a questa pratica sono per lo più superati e le teorie del Lombroso considerate semplici curiosità storiche.

Il tatuaggio traditional/old school

Gli stili di tatuaggio sono tanti, più o meno recenti, legati o meno a diverse culture e in aumento con la crescente diffusione della pratica.

Per il tema del nostro contest ci concentreremo esclusivamente sul tatuaggio old school, ovvero quel tatuaggio caratterizzato da soggetti semplici e stilizzati (rigorosamente figurativi, mai astratti o geometrici), bordi spessi (neri o blu), colori vivaci e tinte piatte prive di qualunque pretesa di realismo e tridimensionalità.

Questo stile, anche se rispetto ad altri può sembrare quello meno carico di significato, ha una sua storia e in un recente passato è stato anche il simbolo di appartenenza a sottoculture ben precise.

La popolarità dei tatuaggi “vecchia scuola” tocca il suo apice attorno agli anni venti (per lo più tra i tatuatori americani), nato tra gli appartenenti alla marina statunitense si diffonde poi rapidamente oltreoceano e in tutta l’Europa. Dopodiché la sua pratica sparisce quasi del tutto per poi riapparire, come abbiamo detto, negli anni settanta, orgoglio di skinhead, punk, mods e motociclisti.

Per questo motivo, alcuni pensano che il tatuaggio old school non dovrebbe essere alla portata di tutti e che un buon tatuatore dovrebbe dissuadere il cliente che lo sceglie ignorandone il significato e l’origine.

Anche sulla possibilità che qualsiasi tatuatore sappia veramente realizzarlo ci sono molti dibattiti: infatti i soli tatuaggi che possono essere definiti old school sono quelli che più si avvicinano ai disegni di Norman Keith Collins, meglio noto come Sailor Jerry, considerato il creatore di questo stile.

Californiano, arruolato in marina in tenera età, egli apprende da giovanissimo l’arte del tatuaggio durante i suoi viaggi in Alaska, eseguendo i suoi primi tatuaggi a mano ed affidandosi solo successivamente alle moderne macchinette. Nel 1930 si trasferisce alle Hawaii, dove apre un negozio di tatuaggi, che diventa in breve tempo meta dei marinai che attraversano quelle acque.

Primo tatuatore ad utilizzare aghi diversi per clienti diversi e a sterilizzarli prima dell’uso, fu proprio lui l’ideatore dei più famosi soggetti old school (per lo più marinareschi, come la classica ancora con la fune arrotolata), tutt’ora riprodotti dai tatuatori di tutto il mondo: va detto infatti che la maggior parte dei soggetti classici che vediamo oggi sono fondamentalmente variazioni dei suoi disegni.

I soggetti, spesso presi dalla tradizione europea o americana, rappresentano quasi sempre una cosa o una persona realmente esistenti, come ad esempio rose, pugnali e pin-up oppure sono simboli legati alla vita di mare come sirene, ancore e velieri.

Significato di alcuni dei soggetti più popolari

I tatuaggi old school sono diventati così popolari da aver perduto, purtroppo, parte del loro significato originale; vediamone alcuni:

  • L’ancora, simbolo di stabilità e sicurezza è chiaramente un tatuaggio legato al mondo della marina, ma non occorre essere marinai per decidere di farsene uno, infatti veniva scelto a rappresentare una personalità risoluta, salda nonostante “i mari tempestosi della vita”;
  • Il pugnale, essendo l’arma utilizzata come ultima risorsa una volta persi fucili, spade e armi pesanti, simboleggia un guerriero pronto a combattere fino all’ultimo respiro, anche se il significato può variare a seconda della combinazione con altri soggetti, come il cuore, il teschio, il serpente o la rosa;
  • Il cuore, spesso associato ad una pergamena che recita la scritta “mamma” o un nome di donna, ha un significato che si commenta da sé, spesso serve a ricordare un amore perduto oppure, nel caso di un marinaio lontano da casa, gli affetti lasciati a terra.

Partecipa al contest e vinci la tua maglietta!

Cosa aspetti? Prendi subito carta e penna e dai libero sfogo alla tua creatività, crea la tua t-shirt dedicata al tatuaggio old school e partecipa al Challenge Eshirt!

Partecipare è semplicissimo e gli spunti sono davvero tanti!

E poi… chi non amerebbe poter indossare una delle proprie creazioni?

Il challenge di Aprile è APERTO! Mettiti subito al lavoro per conquistare la tua maglietta. Good luck!

Potresti essere tu il vincitore 😉

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